Grassi, zuccheri, sale… tutti i nemici della salute che il corpo richiede sempre di piùPiù si mangia male, più si mangia… male. Sembra un brutto gioco di parole, ma a quanto pare è la realtà. Secondo un nuovo studio, infatti,
il cibo spazzatura crea dipendenza al pari di una droga creando le condizioni per far sì che si tenda a ricercare sempre più proprio i cibi che ci fanno male.
I ricercatori dello
Scripps Research Institute di Jupiter in Florida (Usa) hanno condotto uno studio su modelli animali in cui si evidenzia come il consumo di cibi in diete ad alto contenuto di grassi, sale e zucchero aumenti progressivamente il desiderio di consumarne continuativamente e, in alcuni casi, di più poiché la sensazione di appagamento che ne consegue viene ricercata ogni volta che si assumono questi alimenti.
Il dr. Paul Kenny e il dr. Paul Johnson hanno sottoposto dei topi suddivisi in tre gruppi a una serie di test. Gli appartenenti al primo gruppo hanno ricevuto del cibo "sano", quelli appartenenti al secondo gruppo hanno ricevuto del cibo spazzatura in quantità controllata, mentre al terzo gruppo è stata data la possibilità di alimentarsi con cibo spazzatura senza limiti.
Dalle evidenze apparse si è riscontrato che i topi appartenenti al terzo gruppo hanno iniziato dopo un po' ad abbuffarsi senza controllo.
Difatti, dopo soli cinque giorni di dieta con il cibo spazzatura, i topi hanno dimostrato una "profonda riduzione" della sensibilità dei centri del piacere nel cervello, suggerendo che gli animali si sono rapidamente assuefatti al cibo. Come risultato, fanno notare i ricercatori, i topi mangiavano più cibo per ottenere la stessa quantità di piacere. Proprio
come i tossicodipendenti da eroina richiedono sempre maggiore droga per sentirsi bene, i topi avevano bisogno di più cibo spazzatura.
«La perdita di controllo è il segno distintivo della tossicodipendenza. Questa è la prova più completa ad oggi che suggerisce come
l'obesità e la tossicodipendenza abbiano basi neurobiologiche comuni» ha commentato il dr. Kenny.
(lm&sdp)
Source: i risultati dello studio sono stati presentati al 20° convegno annuale della "Society for Neuroscience" tenutosi a Chicago dal 17 al 21 ottobre 2009.
Link articolo: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/Benessere/grubrica.asp?ID_blog=26&ID_articolo=1312&ID_sezione=563&sezione=Alimentazione# (se il collegamento non funziona copialo ed incollalo nella barra dell'indirizo del tuo browser internet)...
